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Veicoli a Combustione versus Veicoli Elettrici: -100 volte di costo/km per i piccoli spostamenti quotidiani.

Questa infografica riassume un po' il senso di questo articolo. Per capirla fino in fondo vi consiglio di leggere qui di seguito. Perché...

Questa infografica riassume un po' il senso di questo articolo. Per capirla fino in fondo vi consiglio di leggere qui di seguito.

Perché i COSTI legati alle VEICOLI a COMBUSTIONE sono sempre meno sostenibili rispetto ai più semplici veicoli elettrici?

Facendo un po' di analisi capiremo perché i COSTI legati alle AUTOVETTURE a COMBUSTIONE sono sempre meno sostenibili, e sempre più persone desiderano "toglierseli dai cogl..biiiiip".

Cosa frena questo mercato? Le normative varie, di circolazione, omologazione e via dicendo, che sono state messe là da pressioni lobbistiche dell'industria dei mezzi a combustione.

Qualcosa è stato fatto ultimamente, su un versante utile ma non determinante a mio avviso, con il decreto " SEMPLIFICAZIONI" Perché si sono focalizzati sulle semplificazioni normative relative alle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici. Invece di semplificare le normative sull'omologazione di veicoli come:

  • monopattini elettrici, 
  • bici elettriche
  • scooter elettrici
  • moto elettriche
  • auto e altri veicoli elettrici meglio se "assemblati".

Perché a mio parere sarebbe molto più utile semplificare le omologazioni. Questo aprirebbe, per riprendere il termine usato per gli home computer, al mercato degli "ASSEMBLATI".

Rendendo molto più semplice l'omologazione dei VEICOLI ELETTICI ASSEMBLABILI e molto più semplice e standardizzate le certificazione dei componenti elettrici, batterie e motori, quel mercato esploderebbe. 

Perché? Per una questione di costo/chilometro che vedremo più sotto.

Il mercato dell'auto è in sofferenza da parecchi anni come dimostrano i grafici e come riportato da businessinsider già in un articolo del 2019

Questo vuol dire che un enorme comparto lavorativo, potrebbe trarre nuovo vigore e propulsione da un cambio di paradigma nel mercato dei veicoli.

Semplicemente ai consumatori serve spostarsi ma il costo al chilometro sempre più alto  e la continua erosione del potere di acquisto dei salari, unito all'affacciarsi di nuove soluzioni di mobilità attraverso veicoli elettrici molto più economici, stanno creando 2 elementi potenzialmente soverchianti per questo mercato:

  1. i consumatori vogliono spendere sempre meno per muoversi,
  2. hanno sempre più soluzioni per spendere meno.

Milioni di lavoratori del comparto automobilistico potrebbero beneficiare di questo cambiamento se fosse agevolato. Le officine ad esempio si potrebbero tuffare sul mercato dei veicoli "assemblabili" elettrici, come accadde per i piccoli laboratori negli anni 80. Potendo dare, tra l'altro, assistenza diretta sul posto ai propri clienti.

Quindi allo stesso modo in cui milioni di piccole aziende, come quella della mia famiglia che si tuffò negli anni 80 ad assemblare computer con il proprio marchio, milioni di meccanici, elettrauto, officine, potrebbero scommettere e imprendere in un potenziale mercato dell'ASSEMBLATO.

Nota che questo sta già accadendo nel mercato delle biciclette elettriche.

Molti si sono messi ad assemblare bici elettriche, io stesso ho una bici elettrica assemblata da un amico che si è messo in quel settore. Ed il mercato delle bici è quello che è cresciuto di più negli ultimi anni (vedi grafico qui sotto: Fonte: ExportPlanning.com , ed in questo grafico si vedono solo le bici di importazione e non quelle assemblate; mentre il mercato delle auto è in continua contrazione.

Penso che potremmo vedere lo stesso fenomeno nei prossimi anni sia per il mercato degli scooter che quello delle macchine se semplificassero le omologazioni e le normative relative alla circolazione, ma la resistenza burocratica ai cambiamenti rallenteranno queste aspettative.

Se valutiamo la distanza media percorsa ogni giorno dai cittadini (fonte: Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti ) vediamo che il dato era già in calo negli ultimi anni.

E questo dato sarà crollato nel 2020 sia a causa dell'epidemia e conseguente spinta al lavoro da casa sia del comparto privato che pubblico.

Se poi valutiamo quali sono le velocità medie di trasferimento nel traffico urbano verifichiamo che nel 2015 erano:

  • auto 28 km/h,
  • moto 31 km/h,
  • mezzi pubblici 15 km/h.

La percezione media che una soluzione di mobilità diversa sia possibile con queste medie diventa sempre più forte.

Una persona media su una bicicletta fornita di cambi può raggiungere tranquillamente con le proprie gambe i 20/30 km all'ora, a seconda dei percorsi.

Con l'ausilio di un motore elettrico arriva SENZA FATICA tranquillamente oltre i 25Km/h limitati attraverso una inutile legge, fatta solo per comprimere il mercato in ascesa delle bici elettriche.

Capite ora perché soluzioni come:

  • monopattino elettrico,
  • bici elettrica,
  • scooter elettrico,
  • e auto o veicoli elettrici,

vengono sempre più scelti come soluzione di mobilità?

A questo punto facciamo 2 conti sulla mobilità URBANA dell'AUTO Versus MONOPATTINO Elettrico.

VALUTIAMO I COSTI AUTO

1,535 euro/Litro è il costo medio dei carburanti degli ultimi 3 anni (fonte gov.it).
11.200 Km/anno è la quantità media di chilometri all'anno percorsi dagli Italiani rilevata nel 2016 (fonte: quattroruote).
891 euro/anno spesa media di carburante in Italia.
573 euro/anno costo medio polizza RC auto in Italia.
149 euro/anno costo medio del bollo e della revisione.
1.613 euro/anno di media in Totale senza valutare il costo dell'AUTO. 

8 anni è la vita media delle automobili in Italia.

Possono superare i 13.000 euro in totale i costi di un Auto in 8 anni di vita media senza includere il "costo d'acquisto dell'autovettura". 

A quanto ammonta la spesa media di acquisto in Italia?
Troviamo questo dato fornito dall'Ansa:

19.096 euro è stata la spesa media di acquisto auto di prima immatricolazione in Italia nel 2015, oppure,

13.700 euro è stato il costo medio di acquisto delle auto usate nel 2019, e questo è il dato relativo all'acquisto e non alla vendita quindi non può essere usato per stimare la perdita di valore media delle auto usate. 

Quanto si svalutano in media le auto negli anni?

Per questo dato ci viene in soccorso l'articolo di automobile.it del 1 settembre 2020:

1 anno dopo la prima immatricolazione,
25% è quanto perde di valore dopo un anno che equivale a,
4.774 euro di media sui 19.096 euro di immatricolazione media in Italia,
14.322 euro è quanto resta di valore residuo dell'auto.
Aggiungiamo 1.630 euro di costi (carburante, bollo, assicurazione, ecc.)
6.404 euro è il Totale dei Costi Auto per 1 anno: 533 euro al mese!
Il tutto per fare in media da 25 a 30 km al giorno,
1,75 euro di costo medio al chilometro, che equivale a,
circa 50 euro di costo 
per fare 25/30km di media al giorno.

4 anni dopo la prima immatricolazione l'auto perde circa il
63% di valore che sono,
12.030 euro persi sui 19.096 euro di immatricolazione media in Italia,
7.066 euro è quello che resta di valore residuo auto.

5 anni dopo la prima immatricolazione, l'auto ha perde in media il
71% circa di valore che sono,
13.558 euro sui 19.096 euro di immatricolazione media in Italia,
5.538 euro sono il valore residuo dell'auto alla vendita (in concessionaria).

Consideriamo che se 25/30km sono la media al giorno di chilometri fatti, una buona metà di questa media ha una percorrenza giornaliera inferiore che può essere soddisfatta da altri mezzi.

VALUTIAMO I COSTI DI MOBILITÀ CON IL MONOPATTINO ELETTRICO.

Nota è chiaro che non ci si può ancora muovere con il monopattino in caso di pioggia, ma questo solo perché non hanno ancora fatto monopattini più potenti con sellino, ruote più grandi e con le dovute coperture. 

Detto ciò i prezzi di acquisto degli attuali monopattini vanno da 90 euro per un modello da 120 watt e 12 km/h di velocità massima, facilmente elaborabile, per arrivare a poco più di 1.500 euro per un modello pieghevole con display LCD e velocità massime oltre 40 km/h (fino ai 60km/h) e autonomia che va in base alle batterie dai 30 ai 100 km circa.

Il costo di una ricarica completa della batteria di un monopattino elettrico (da 0% a 100%) è di circa  5-6 centesimi di euro  di corrente elettrica sulla bolletta.

Con un monopattino che va dai 300 ai 500 euro di importo d'acquisto come quelli nel video qui sotto con una ricarica potete fare 2 volte il tragitto medio giornaliero di 25km (12,5 chilometri andata, 12,5 al ritorno) con una spesa di 5 o 6 centesimi di euro contro i 100 euro calcolati prima (50 euro al giorno) di costo medio autovettura in Italia.

Perché tanta differenza?

Perché: 

1500 chilogrammi pesa in media una autovettura
contro
15 o 30 chilogrammi pesa in media un monopattino elettrico.
Risultato
da 100 a 50 volte è la differenza media di peso.

1 persona pesa mediamente in Italia
73 chilogrammi

Quindi per spostare 1 persona che pesa mediamente in Italia 73 chilogrammi, con un auto usiamo un mezzo di 1500 chilogrammi, con un monopattino usiamo un mezzo che pesa 15/20 chilogrammi. In termini di efficienza dell'uso dell'energia per spostare la persona, il monopattino elettrico risulta enormemente più conveniente per le persone, ma ovviamente non per l'industria automobilistica.

Se riuscite a vedere un po' più in là e capire che questi mezzi possono essere sviluppati con un sellino, uno o due porta pacchi e magari con delle coperture, ecco che il cambio di paradigma è servito.

Ecco alcuni video sui monopattini per rendersi conto dei modelli e opinioni:


La follia, o meglio le pressioni lobbiste, fanno il monopattino con sellino sia fuori legge in Italia, ma le cose potrebbero cambiare in futuro.

Quello che frena questo mercato sono le omologazioni e le certificazioni, volute proprio dal mercato del petrolio per controllare quei mercati. Smantellando le catene che frenano quel mercato in generale, che sia quello dei monopattini, togliendo gli assurdi divieti per il sellino, sia liberalizzando il mercato degli scooter elettrici, delle biciclette elettriche, come delle auto, siano esse prodotte dai grandi marchi oppure assemblate, tutto quel comparto industriale fiorirebbe dando lavoro a milioni di persone.

Com'è la situazione in Italia? Lo riassumo con questa infografica:



Fonte multa data a Bolzano di 1000 euro per Monopattino con sellino: sicurauto.it

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